Da lunedì 26 aprile 2021 la Puglia torna Zona Arancione

Da lunedì 26 aprile 2021 la Puglia lascia la Zona Rossa dopo 6 settimane e torna in Zona ARANCIONE: pubblichiamo il riepilogo dei divieti e di cosa è invece possibile fare.
Da lunedì 26 aprile la Puglia è inserita fra le aree di scenario di tipo 3 di contenimento del contagio da Covid-19, detta anche zona arancione, come disposto dall'Ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre.
Riprendono quindi alcune attività lavorative come estetisti, parrucchieri, negozi di benessere personale e negozi di abbigliamento anche per gli adulti.
Dal 26 aprile chi è munito di "certificazione verde" potrà spostarsi da una Regione all’altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni.
Sempre dal 26 aprile e fino al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti in una abitazione privata (diversa dalla propria) in 4 persone al posto di 2.
Inoltre, spostamenti liberi all’interno del Comune dalle ore 5:00 alle 22:00; chi vive in un Comune fino a 5mila abitanti può spostarsi entro i 30 km dal confine del proprio municipio; le visite a parenti e amici, una sola volta al giorno, nello stesso Comune, in orario di coprifuoco ed a un massimo di due persone; sospesa la ristorazione al tavolo o al bancone, ammessi solo asporto (fino alle ore 18:00 da bar, pub, birrerie).
Come comportarsi dal 26 aprile?
Spostamenti
Si può:
Circolare nel proprio comune di residenza dalle 5 alle 22.
Usare i mezzi di trasporto locali e regionali, i cui posti disponibili saranno il 50% della capienza effettiva.
È raccomandato spostarsi esclusivamente per motivi di salute, esigenze lavorative o comprovate necessità.
Salvo che per motivi di salute, esigenze lavorative o comprovate necessità non è possibile:
Circolare dalle 22 alle 5
Entrare o uscire dal territorio regionale
Circolare in un comune diverso da quello di residenza
Cosa è aperto:
Esercizi commerciali
Farmacie, parafarmacie
Generi alimentari
Tabacchi, edicole
Barbieri, parrucchieri, estetisti
Cosa è chiuso:
Attività ristorative, salvo asporto (fino alle 22) e servizio a domicilio
Musei, cinema, teatri, centri sociali e ricreativi
Sale giochi, sale scommesse, bingo, casinò
Parchi tematici e divertimento
Cosa è chiuso nei giorni festivi e prefestivi:
Esercizi commerciali all'interno dei centri commerciali, salvo farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabacchi, edicole
Zona arancione
Livello di rischio medio-alto


salvo per medici e attività di formazione ministeriale
salvo per il personale sanitario, protezione civile e abilitazione professionale
