Sannicandro: da sabato 2 maggio 2020 riapertura Cimitero comunale (seguiranno aggiornamenti su modalità)
Il Sindaco di Sannicandro comunica che, in ottemperanza a quanto disposto dal Presidente Emiliano, l'apertura del Cimitero comunale di Binetto sarà garantita da sabato 2 maggio 2020, con modalità e regole che saranno comunicate nei prossimi giorni.
COMUNICATO SINDACO SANNICANDRO
Prendiamo atto della ordinanza regionale n. 214 del 28/4/20 con la quale il Presidente Emiliano apporta modifiche alla normativa nazionale ed, in particolare, al DPCM del 26/4/20 a valersi dal 4/5/20.
Per ciò che concerne l’apertura del cimitero, il Comune di Sannicandro è pronto alla riapertura che avverrà in data 2/5/2020, secondo le modalità che saranno comunicate.
Per ciò che concerne la riapertura delle attività di ristorazione con asporto (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) proveremo a condividerla all’esito della riunione che si terrà mercoledì 29/4/20 alle ore 16,30 con i rappresentanti dei commercianti interessati dall’ordinanza. Resta fermo che la riapertura dovrà rispettare le prescrizioni sanitarie nonché quelle dettate nel provvedimento e che le stesse saranno sottoposte a controlli.
Auspichiamo e invitiamo tutti gli esercenti a scelte di buon senso che pongano la salute di ognuno di noi sempre in posizione prioritaria.
DA MERCOLEDI 29 APRILE:
· OK RISTORAZIONE CON ASPORTO CON DIVIETO DI CONSUMAZIONE ALL’INTERNO E ALL’ESTERNO
· OK A TOLETTATURA ANIMALI DI COMPAGNIA PREVIO APPUNTAMENTO
· OK A PESCA AMATORIALE
· OK ATTIVITA DI MANUTENZIONE E RIPARAZIONE IMBARCAZIONI DA DIPORTO
· OK ACCESSO AI CIMITERI
PROROGATE LE ORDINANZE N.207 (STABILIMENTI BALNEARI), 209 (ATTIVITÀ AGRICOLE AMATORIALI), 212 (STRUTTURE RICETTIVE ALL’APERTO).
DAL 4 MAGGIO:
· OBBLIGO DI QUARANTENA DOMICILIARE DI 14 GIORNI PER CHI RIENTRA DA FUORI REGIONE PER SOGGIORNARE IN PUGLIA
· OK A MANUTENZIONE NELLE SECONDE CASE DI PROPRIETÀ
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato oggi un’ordinanza (num. 214) in vista dell’avvio della Fase 2 prevedendo la ripartenza di alcune attività a partire da domani. Il provvedimento è stato prima condiviso in una lunga riunione questa mattina convocata da Emiliano con il comitato dei sindaci Anci Puglia, alla presenza del prof. Pier Luigi Lopalco, responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione.
La prima novità riguarda l’obbligo di quarantena a partire dal 4 maggio per chi rientra per soggiornavi in Puglia da fuori regione, possibilità prevista dal nuovo Dpcm che “in ogni caso” consente “il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.
“Questa misura di prevenzione – spiega Emiliano – l’abbiamo introdotta per la prima volta in Puglia con un’ordinanza che ha fatto scuola, emanata l’8 marzo alle 2.31 di notte, per contenere i rischi dell’improvviso esodo dal Nord Italia di migliaia di persone. La nostra ordinanza è intervenuta prima del lockdown nazionale ed è stata la chiave per evitare il diffondersi dell’epidemia in Puglia. Senza di essa avremmo scritto una storia diversa. Sono tantissimi i pugliesi che invece hanno accolto il nostro appello a non rientrare in Puglia per limitare i rischi, e che dal 4 maggio invece potranno tornare. Per questa ragione a tutela della salute pubblica chi rientra da fuori regione per soggiornarvi dovrà segnalare il proprio arrivo sul modulo online o al proprio medico di famiglia, e osservare 14 giorni di isolamento a casa. È un sacrificio necessario per contenere al massimo i rischi ed evitare di vanificare il lavoro di questi due mesi”.
“Si tratta di una misura fondamentale - spiega il prof. Lopalco - nella prima fase di emergenza su 35mila persone rientrate da fuori regione e segnalate con autocertificazione sul nostro sistema, abbiamo intercettato ben 200 casi positivi a Covid. Grazie all’ordinanza del presidente della Regione Puglia che imponeva la quarantena, abbiamo limitato al massimo le catene di contagio che sarebbero partite da queste 200 persone. Se fossero state libere di circolare avrebbero avviato catene che si sarebbero rapidamente moltiplicate”.
Obiettivo dell’ordinanza del presidente, come lui stesso ha spiegato “è tenere a freno l’epidemia parallelamente alla progressiva ripartenza della Fase 2, modulando a livello regionale la rigidità delle norme nazionali, come sta accadendo anche in altre parti di Italia. Interveniamo subito in alcuni settori e ogni decisione ha alla base sempre un’istruttoria epidemiologica - spiega Emiliano - in particolare da domani 29 aprile consentiamo in Puglia la ristorazione con asporto da parte di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie con divieto di consumazione all’interno e all’esterno dei locali, la tolettatura degli animali di compagnia previo appuntamento, la pesca amatoriale, manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da diporto, l’accesso ai cimiteri. Dal 4 maggio inoltre sarà possibile recarsi nelle seconde case di proprietà per attività di manutenzione”.
Sono prorogate inoltre sino al 17 maggio le ordinanze n. 207 sugli stabilimenti balneari, n. 209 attività agricole amatoriali e allevamento, n. 212 campeggi e strutture ricettive all’aperto.
L’ordinanza emanata oggi avrà efficacia sino al 17 maggio 2020.
