Il sindaco Vito Novielli ha consegnato le dimissioni dall'incarico ed il decreto di azzeramento della giunta comunale, in seguito alla proposta di delibera sulla variante al Piano Regolatore Generale...
Il sindaco Vito Novielli ha consegnato le dimissioni dall'incarico ed il decreto di azzeramento della giunta comunale, in seguito alla proposta di delibera sulla variante al Piano Regolatore Generale.
Dopo circa 3 anni e 2 mesi è conclamata la crisi della maggioranza della giunta sannicandrese, dopo che i tre consiglieri di maggioranza Gladys Violeta Morillo, vicensindaco, Nicola Chimienti e Giovanni Turchiano hanno aderito alla proposta di delibera alla variante del PRG con i consiglieri di minoranza Adamo, Silletti e Baccellieri.
In pratica sono venute alla luce delle discordanze profonde sulla destinazione di alcune aree dedicate a terreni su cui edificare.
Pertanto, per Novielli, le dimissioni sono state un atto dovuto con il conseguente azzeramento della Giunta, in attesa che nei prossimi giorni si possano trovare delle nuove intese politiche e creare una nuova maggioranza per la guida del Paese.
Novielli, in seguito alle dimissioni, ha dichiarato: "Questa decisione era necessaria, così come l'azzeramento della giunta, al fine di dare una credibilità politica nei confronti dell'elettorato. Non è possibile che componenti della maggioranza si allineino con la minoranza, non rispettando la volontà degli elettori.
Nei prossimi giorni farò il possibile per ricompattare la maggioranza oppure la città dovrà andare al voto e vedremo chi ha ragione".
Per i consiglieri di minoranza l'intera vicenda mostra la fragilità e la scarsa compattezza della giunta comunale.