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Coronavirus: Cresime e Prime Comunioni rinviate a ottobre e novembre 2020
L'Arcidiocesi di Bari-Bitonto ha disposto le nuove date delle celebrazioni dei sacramenti: Battesimi rimandati oin forma abbreviata, Prime Comunioni e Cresime rimandate ad ottobre e novembre, Matrimoni rinviati o possibili alla presenza solo degli sposi e dei testimoni.
Disposizioni per la celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana e dei Matrimoni
ARCIDIOCESI DI BARI-BITONTO
Ufficio Liturgico Diocesano
Il tempo pasquale, come ben sappiamo, è il tempo più opportuno per la celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana ed è una prassi, consolidata per molti, vivere nelle domeniche di Pasqua la celebrazione delle prime Comunioni e della Confermazione dei nostri fanciulli e ragazzi.
Il perdurare di questa situazione di disagio, che investe ogni settore della vita, la necessità di contenere il rischio della diffusione del contagio, e la consapevolezza che la ripresa di ogni tipo di attività sarà graduale, esigono delle scelte anche per le celebrazioni di questi sacramenti, che siano rispettose della situazione di emergenza che tutti stiamo vivendo.
Per tanto, su mandato dell’Arcivescovo, vi comunico che
A tutti auguro il dono della speranza richiamata dall’Arcivescovo nella meditazione che lunedì santo scorso ha rivolto, dalla cripta della Cattedrale, ai presbiteri, ai diaconi, e a tutti i fedeli della nostra Chiesa diocesana, chiedendoci di essere “ministri della speranza”. A ciascuno affido ancora le parole di padre Arcivescovo dalla traccia pastorale di questo anno, proprio per il tempo di Pasqua, durante il quale ci invita a volgere lo sguardo all’apostolo Tommaso e, con lui, a Gesù, nostro Signore e nostro Dio: “Così Tommaso ha conquistato il Dio dell’impossibile, che è sempre oltre tutto quello che possiamo immaginare. È un abbraccio, quello tra Tommaso e Gesù, che dimostra – nonostante le nostre interpretazioni del Noli me tangere – che il Risorto si fa toccare e ci tocca, in un amore che non abbandona. Con la mano ancora segnata dal chiodo, e con il suo mantello, Gesù copre le ferite di Tommaso e le cura («per le sue piaghe noi siamo stati guariti» Is 53,5); mentre con l’altra mano benedice il suo passato e il suo futuro”.
Bari, 8 aprile 2020
Il Direttore degli Uffici liturgico e pastorale
Sac. Mario Castellano
da www.arcidiocesibaribitonto.it


